Tempo addietro notavo come esistano certe povere patetiche perdenti che cercano, vuoi via social network, vuoi via chilometriche telefonate, di farti in qualche modo “pesare” la loro situazione sentimentale, peraltro abbastanza scadente. Sono più che sicura che anche voi conoscete qualcuno così.. Ti fanno cadere tutto dall’alto: se il loro chéri imburra due-fette-biscottate-due, loro te la raccontano come se Alessandro Borghese si fosse impadronito del suo corpo e avesse messo su un menù da 24 portate. Se il malcapitato la porta in vacanza a Milano Marittima queste te la calano come se fossero stati a Saint Barth e via dicendo.
Come ho già detto.. Patetico! Cioè, per carità, apprezzo lo sforzo, eh! E sono contenta che ti importi così tanto di quello che io posso pensare, ma.. non serve, sul serio! Primo perché se volessi il tuo uomo cara, lo avrei, e secondo perché, se anche questi resoconti fossero fedeli alla realtà e il quadretto fosse veramente così idilliaco, cosa di cui mi permetto di dubitare, beh.. I wish you could see how much I don’t care! Così, dopo essermi fatta due risate sulla mediocrità della gente mi sono resa conto di una grande verità. Non c’è appuntamento perfetto, non c’è party esclusivo, non c’è uomo da sogno, non c’è fetta biscottata etero-imburrata che scambierei anche solo con una cena cinese con i miei migliori amici. Okay, forse se passasse Ryan Reynolds non lo rimanderei proprio a casa.. ma solo perché lo stimo molto come attore, sia chiaro! Però sul serio, sapete cosa? Quest’anno forse non festeggerò S. Valentino (e domani il mondo sarà pieno di dettagliatissimi resoconti delle varie serate) ma sono a posto così. Anzi, ritengo che mi vada pure di lusso. Ma soprattutto penso, e qui mi muovo cauta perché mi rendo conto di camminare su un sottilissimo filo, in bilico sulla voragine fiammeggiante della più assurda retorica, che più che festeggiare ipotetici fidanzati che si sa, spesso lasciano il tempo che trovano, bisognerebbe istituire un giorno per festeggiare gli amici.
Gli amici che ci sono sempre, da anni. Quelli che ti stanno vicini nei momenti brutti esattamente come in quelli belli, e non solo per fare atto di presenza e andarsene. Gli amici che ti mandano messaggi idioti, che ti taggano su post improbabili, quelli che ti chiedono consigli sentimentali a loro totale rischio e pericolo, quelli che soffrono di astinenza da scarpe nuove proprio quando ne soffri anche tu. E soprattutto quelli che ti hanno visto fare shopping di scarpe con lo stesso sguardo di Jack Nicholson in Shining e sono comunque ancora tuoi amici..
Gli amici che non vedi spesso o che non vedi da anni causa posizionamenti geografici avversi ma che in un qualche modo che non saprei descrivere "sai che ci sono", senti che non sono spariti come tanti altri che magari non senti da molto meno. Gli amici che conosci fin da bambina, quelli che ti porteranno ad un esaurimento nervoso ma che non potrai mai mandare a quel paese (anche se non è mai detta l’ultima parola!), e quelli che hai conosciuto per caso ad una festa ma con cui ti sei trovata a condividere pagine della tua esistenza in una torrida estate. E poi gli amici che da anni ti organizzano il compleanno, la festa di laurea, che non ti regalano fenicotteri malgrado una tua esplicita richiesta e che ti fanno regali cattivi a Natale senza nemmeno rendersene conto. Le amiche sempre entusiaste di quello che fai e che per qualche motivo hanno un’immagine di te che è di 100 volte superiore alla realtà. Quelle con cui parli di Crisis Management e della separazione tra Heidi Klum e Seal a distanza di 5 minuti. Quelle che odiano persone che a volte nemmeno conoscono solo perché ti hanno fatto un torto, e quelle che, al momento opportuno, tolgono il saluto a chi, col senno di poi, se lo meritava tutto e io ero proprio un’idiota troppo buona!! Quelle che ti rinfacceranno da qui all’eternità qualsiasi stupidaggine tu abbia fatto, che ti prendono continuamente in giro, così come quelle che ti schizzano il gioco con quello che – sono sicura – poteva essere l’uomo della tua vita ma che perdoni perché ti hanno vista piangere davanti a un vodka tonic per il più idiota dei cretini e poi non hanno più menzionato il fatto…
Poi ci sono gli amici che ti offrono Martini a bordo piscina e tu vorresti solo sposarli! A condizione di non avere figli però! E che poi la casa rimanga a me.. Quelli che cucinano per te, che ogni anno a Natale preparano i biscotti più buoni del mondo, quelli che organizzano sontuosi party natalizi e che ti portano a casa i cupcakes, e non solo per te, anche per tutta la tua famiglia.
Quelli che comprano due vestiti per la tua festa di laurea e poi decidono quale mettere. Quelli con cui commenti il campionato malgrado la loro discutibile scelta di appartenenza calcistica e quelli che vengono ai tuoi 25 anni da un’altra regione facendosi prestare la macchina della società. Quelli che ti spingono tra le braccia di un qualsiasi essere umano di sesso maschile che passi nei dintorni (e fanno danni la metà delle volte) e quelli con cui rimpiangerai sempre di non aver fatto la foto con Lady Gaga. Quelle che fanno la ola e che attribuiscono tutti i meriti alle scarpe da rimorchio e quelli che ti presentano amici imbarazzanti che però sono passati alla storia e rimarrano per sempre nei nostri cuori..
Mi sono dilungata più del solito.. Riassumendo volevo solo dire che ci vorrebbe un giorno se non per festeggiarli, almeno per ringraziarli.
E questo giorno per me è oggi.
[ma tranquilli, nel prossimo post torno cattiva...]
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