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giovedì 3 maggio 2012

Tag P/E

Here I am again.
Dopo le famose domande di “I love your blog” continuo impereterrita con un nuovo Question Time.
Premettendo che non ho mai fatto un tag e che temo che vedendo un altro post di domande e risposte attaccato all’altro staccherete la spina al vostro computer per farlo smettere di soffrire, non potevo esimermi dal compilarlo visto che a taggarmi è stata Siboney del Diario di un'ex stacanovista. Io adoro il suo blog e adoro lei per cui non potevo proprio non sottopormi alle millemila domande previste! [ora capisco perché avevi detto “mettetevi comode”!]
Ah, ultima avvertenza! Non aspettatevi un post fantastico come il suo! Lei ha inserito delle foto a dir poco stupende per cui se volete un lavoro ben fatto vi indirizzo da lei! [contravvenendo alla prima regola dell'auto-promozione!]


Qual è l’ultimo acquisto che hai fatto?
Torno a casa or ora con due creme Galénic, Glamour e TuStyle.. Ma non pensate male! Posso giustificare tutto! Glamour perché vabbé, lo compro ogni mese. TuStyle perché Jennifer Lawrence in copertina ha un taglio di capelli simile al mio e lo volevo vedere meglio. In più “ufficialmente” l’ho comprato per mia sorella.. (non posso comprare sempre riviste per me e non portare mai niente a lei, non vi pare?) E le creme.. beh.. si ha sempre bisogno di creme e poi mi hanno regalato un trattamento viso più massaggio rilassante, non potevo uscire senza comprare niente! E' dura la vita delle clienti VIP, sapete?

Quale sarà il tuo must have per la primavera/estate?

Credo il gin martini.
No anzi...
Sono sicura.

Unghie lunghe o corte?


Le terrei anche lunghe se non mi si spezzassero continuamente… Comunque in generale corte e scure. Ma non nero che fa troppo gothic.. più tipo prugna o rosso bordeaux che sono la quintessenza dello chic secondo me! Anche se in estate opterò per colori vivaci!

Rossetto o Gloss?


Gloss. No rossetto. No no, gloss!

Stivali o sandali?

Beh visto che il tag è primavera/estate direi tipo sandali, non vi pare?

Abbronzatura sì o abbronzatura no?

Questa è una domanda tendenziosa visto che io non mi abbronzerei nemmeno in un forno per ceramica..

Profumo o acqua profumata?

Profumo!! Burberry, al momento.

Stai già pensando alle vacanze estive?


Al momento sto pensando a come sopravvivere a questa giornata!! E se proprio mi avanza tempo inizio a pensare a come sopravvivere a quella di domani!

Occhi o labbra in primo piano?


Decisamente occhi.

Hai già mangiato il primo gelato della stagione?


Non capisco il senso di “della stagione”.. Perché, c’è un periodo in cui si smette di mangiare gelato?!?

Borsa che mediti di acquistare?


Anche qui mi sfugge l’uso del singolare… Io direi “borse” che medito di acquistare! Sapete, nella vita non ho certezze. L’unica cosa che so è che un giorno comprerò una Kelly di Hermès. Punto. Per il momento invece medito un mega ordine da Asos, il posto dove nascono le leggende.

Terra o Blush?

Entrambi. Anche contemporaneamente perché ho letto che è il segreto dei make-up artists! Detto tra noi.. quanti segreti hanno? E se li pubblicano continuamente sulle riviste, come fanno ad essere segreti? Avranno dei segreti più segreti che noi ignoriamo? Misteri..

Colore di ombretto preferito in questo momento?

Tutti i 130 miliardi di toni del marrone che ho in giro per casa.

Palestra o dolce far niente?

Ha! Secondo voi?
Non faccio attività fisica da quando mi sono diplomata (nel 2003!) e non ho mai fatto una dieta in vita mia… A meno che “frizione-acceleratore-frizione” e i menù Crispy McBacon possano essere considerati validi!

Ombretti mat o shimmer?

Base mat con un tocco di shimmer per “illuminare lo sguardo” e “creare punti luce”.
Devo decisamente smettere di leggere tutte queste riviste di moda…

Shorts o mini?


Né uno né l’altro.. Sono troppo alta, farei  un effetto stangona russa di facili costumi.. Gonna al ginocchio e pantaloni 7/8!

Mascara nero o colorato?


Ciglia bionde=chilogrammi di mascara per evitare lo sguardo stile tossicodipendenza avanzata! Dovrei usare il marrone in realtà, ma non mi vedo senza il nero! Se proprio volete saperlo, però, ho avuto una fase mascara blu elettrico al liceo! E se lo dite in giro siete finiti. Tutti quanti!

Capelli lisci o ricci?


Ovviamente, avendo io i capelli lisci, ricci.

Collana, bracciali o orecchini?


Tutti! Forse in assoluto i braccialetti ma non li porto troppo spesso. La cosa che uso di più sono le collane. E gli orecchini.. beh li adoro ma non ho mai fatto (né mai farò..) i buchi alle orecchie per cui ho qualche piccola difficoltà tecnica nel trovare quelli a clip! Li prendo sempre all’estero! Anzi.. se qualcuno ha qualche indirizzo da consigliarmi…

Color Block sì o no?


Sì per gli altri. No, su di me.

Su quale colore punterai?


Non so… a sentimento! Per ora azzurro forse! Ma la stagione è ancora lunga..

Make up colori pastello sì o no?

In teoria sì. In pratica sto meglio con colori più decisi.

Giornata al mare o in montagna?

Montagna.
Ma tipo giornata al centro commerciale o spiaggiati sul divano a guardare programmi di quart’ordine non si può?

Fondotinta in estate sì o no?

Non si dovrebbe usare.. ma visto che nessuno mi ci ha mai visto senza dal 2003, dirò un deciso sì.

Vestitino lungo o corto?


Adoro quelli lunghi. E ne cerco uno. Però quando li provo sembro sempre la vispa teresa quindi ripiego sulla lunghezza da cocktail dress. MA.. sarà la mia missione shopping summer ’12!

Pizzo sì, pizzo no


Eh.. So che va di moda ma pizzo no…

Vacanza con le amiche o con il ragazzo?

Mah.. se le amiche mi presentassero un ragazzo, vacanze col ragazzo..

No no no no!!! Ritiro!! Visti i precedenti.. Non presentatemi nessuno!!!! O almeno sinceratevi che scriva "ha" con l’H!! [true story]

Parto con il minimo indispensabile o porto dietro mezza casa?

Diciamo che anni e anni fa mi fu detto che la mia borsa era di gran lunga più completa dello zaino di un alpino. Quindi, in caso scoppi una guerra civile, sono a posto. Figuratevi ora se parto in vacanza per l’estero cosa succede!

Colletti mania sì o no?

Non che non mi piacciano, ma onestamente.. dove ci vado?!?

Pantaloni floreali sì o no?

Beh sì, se l’alternativa fosse LA MORTE!! No vabbé, in realtà qualcosa di floreale probabilmente comprerò.. forse scarpe? E’ che è così difficile non fare l’effetto vecchia signora inglese!!


Et voilà! Beh devo dire che ne è valsa la pena! Anche perché so per certo che il mondo era ansioso di sapere tutte queste cose!

Ora. Dovrei girare il tag ad altri 15 blog. Però non voglio che la gente si senta poi obbligata a rispondere "perché sennò mi offendo". Anche perché da quando, nel 2010, un idiota da pala e piccone con tanto di anello al naso (half true story) mi disse, anzi mi scrisse: “e non fare con me logica di bassa lega!” direi che non mi offendo più per queste quisquilie!
In ogni caso ne approfitto per taggare un paio di persone che avrei voluto premiare l’ultima volta, come ad esempio

e la "nuova arrivata" Fredshion

E poi le solite, che penso apprezzerebbero, e di cui sarei curiosa di leggere le risposte!



Per innata cattiveria sarei tentatissima di taggarci ancora un paio di blogger che reputo lontani mille miglia da questo tipo di iniziative ma mi astengo! Forse si riconosceranno..
Nel caso invece avessi dimeticato ancora qualcuno (cervello di bionda!) mi riservo la facoltà di lavorare di editing post-pubblicazione!

A presto!


EDIT: le bionde nevrotiche, si sa, fanno danni! Ho portato sulla cattiva strada già un sacco di gente (spesomania, salto-della-lezione-in-favore-di-spritz-aperol...) ma questa volta ho dato il meglio di me! Tra i blogger che avrei taggato per innata cattiveria c'è Mareva!!!! Ha raccolto la sfida e risposto alle domande! Non perdetevele!!

Se poi qualcuno mi spiega perché i post fanno questi saldi di carattere senza che io vada a Mistero da Paola Barale, beh, si guadagnerà la mia eterna riconoscenza!!!

venerdì 20 gennaio 2012

5 buoni motivi per spendere malgrado la crisi




Uno dei grandi interrogativi della nostra epoca è: ma la crisi, c’è o non c’è?
E l'interrogativo diventa anche più pressante in periodo di saldi, perché nessuno sa bene come deve comportarsi. Avviene così la cosa più frustrante di tutte: dopo mesi di morigeratezza più o meno forzata in cui abbiamo schivato le vetrine come potessero emanare spore velenose, evitato anche solo di dare un’occhiata  ai siti di e-commerce per non farci irretire dal loro canto da sirena, camminato a testa bassa in centro città in stile Becky Bloomwood in I love minishopping per evitare qualsiasi forma di tentazione, è finalmente arrivato il periodo che tanto aspettavamo: le svendite. Solo che c’è un piccolo problema. Un dettaglio quasi insignificante. Ovunque non si fa altro che parlare di come il 2012 sarà un anno di tetra miseria, di come  tutto il mondo rischierà di finire in un baratro di terrore e di come, se non si avvera la profezia dei Maya, si avvererà quella della ben più temibile Merkel. Tutto ciò ovviamente non ci predispone a pomeriggi di shopping spensierati assieme alle amiche. Perché per fare shopping ci vuole proprio predisposizione, bisogna entrare nell'ordine di idee, prepararsi psicologicamente!
Quindi questo è veramente il momento di chiedersi: ma la crisi c’è o non c’è? Perché il dubbio ti viene.. Scusa, tu sei qui che fai economie, che rinvii qualsiasi acquisto un filo più oneroso della stretta soppravvivenza a tempi migliori, che ti preoccupi sinceramente di ciò che accadrà alle tue finanze nei prossimi mesi.. e allo stesso tempo continui a vedere gente che compra I-phone, I-pod e I-pad, amici che postano su facebook foto di vacanze natalizie  in luoghi esotici, vicini di casa che comprano auto nuove, ristoranti strapieni (ma questa è già stata  detta da qualcun'altro), bar dove di sabato sera non è possibile non dico entrare ma nemmeno stare fuori a ghiacciarsi con un bicchiere in mano in un raggio di 100 metri da tanta ressa che c'è.. Non puoi fare a meno di chiederti: ma sono io che ho una pessima gestione economica o c'è qualche segreto che mi sfugge?
Beh secondo me la crisi c’è. E se non c’è, ci sarà, dopo le ultime manovre recessive del nuovo governo, la cui unica azione meritoria è quella di aver finalmente dimostrato alla nazione che spendere soldi nelle rette delle università private è un totale spreco di risorse economiche. Voglio dire.. a parte la sottile crudeltà del lasciare che chi ha lavorato tutta la vita perda l’adeguamento della propria pensione all’inflazione e si trovi a vedere crescere i prezzi giorno dopo giorno e a potersi permettere sempre meno giorno dopo giorno, non ci vuole un genio per capire che meno soldi lasci in mano alla gente, meno questa spenderà, e meno spenderà meno i negozi e le aziende ce la faranno a tirare avanti, e più i negozi chiuderanno, più la gente rimarrà senza lavoro ma le aziende non potranno comunque assumere nessuno e più le aziende non assumono nessuno più la popolazione rimarrà senza soldi da poter spendere e così via, ancora e ancora e ancora in un turbinio vorticoso che ci porterà al 21 dicembre 2012 poveri e mal vestiti. Però più magri in compenso! Sentivo l’altro giorno delle statistiche.. non ne garantisco l’esattezza ma le riporto. In media ogni famiglia spenderà 1400 euro in più all’anno tra aumenti di benzina, gas, luce ecc. e nuove tasse. Ma soprattutto, ed è questo che ha fatto scattare la molla, come potete immaginare, ogni famiglia spenderà in media 400 euro durante i saldi (principalmente per l’abbigliamento) ma SOLO il 40% potrà permettersi di poter effettivamente comprare qualcosa! E' una percentuale bassissima! Accidenti, i saldi dovrebbero essere un periodo felice, in cui ci si rifà il guardaroba, si torna a casa soddisfatti, ci si toglie qualche sfizio! Okay quest'anno niente sfizi particolari forse però non possiamo lasciarci portar via tutto! Rivendichiamo il diritto all'acquisto! E quindi ecco le buone ragioni per non lasciarci soggiogare..

  • Prima di tutto il già citato “abbiamo fatto le brave e vissuto nella morigeratezza per mesi e adesso ci meritiamo un premio”. E’ vero, è così, mi dispiace. E poi di alcune cose abbiamo proprio bisogno!! Non possiamo di colpo smettere di comprare qualsiasi cosa e rimanere totalmente sguarnite!
  • E’ universalmente riconosciuto che in periodo di crisi si fanno gli affari migliori. I negozianti giustamente sono disperati a causa del crollo delle vendite e pur di liberare un pò gli scaffali fanno sconti mai visti prima. Sarebbe stupido lasciarsi totalmente scappare l’occasione di fare affari che non ci ricapiteranno facilmente, non vi pare?
  • Si sta ventilando l’ipotesi di aumentare ulteriormente l’IVA dal 21% al 23%… Ergo, i prezzi sono destinati ad aumentare. Ergo comprare adesso è un investimento sul futuro! Dopo aver ripetuto per anni "non è un acquisto, è un investimento!" ora possiamo finalmente farlo a ragion veduta!
  • Acquistando poi, in un certo senso rilanciamo l’economia il cui grande spauracchio è la contrazione dei consumi. E' quello che porta alla stagflation e alla recessione! Insomma, comprando un paio di stivali serviamo il Paese e facciamo il bene della comunità. E' quasi un dovere civico e morale.
  • La crisi ha una grande componente psicologica. Comprando qualcosa saremo più felici e vestite meglio. E irradieremo la nostra felicità su tutti quelli che ci incontrano! Insomma vestiti migliori per un mondo migliore! Okay questa è un pò tirata però ha il suo senso!:)
Buoni saldi!!

giovedì 29 dicembre 2011

It's a jungle out there


Anche quest’anno siamo sopravvissuti alle feste di Natale.
O almeno.. si suppone che, se state leggendo, siate sopravvissuti! Sempre che non lo facciate tramite Whoopi Goldberg, il che potrebbe avere risvolti imprevedibili e piuttosto interessanti.
In ogni caso quest’anno le feste, che si annunciavano sottotono crisi oblige, sono state impegnative come al solito. Anzi forse dopo aver passato un anno a risparmiare e a farsi prospettare un 2012 di miseria globale la gente ha deciso di darsi alle pazze gioie! Avete presente com’erano i negozi  nei giorni prima di Natale? Una giungla!
Tu ignara prendi la macchina, entri nel parcheggio del centro commerciale, non nascondendo un certo autocompiacimento per non esserti ridotta alla Vigilia come tutti gli altri anni, e subito capisci che niente andrà come nei tuoi piani. Immaginavi uno shopping tranquillo, negozi semi deserti con commesse sorridenti sotto ai loro berretti da Babbo Natale, la libertà di poter dare un’occhiata, riflettere a qual è il regalo più giusto per chi, e magari, se hai tempo, di prendere un bel caffè all’amaretto con panna e amarettini in quel coffee house che ti piace tanto. Aggiungiamo anche canti natalizi in sottofondo e famiglie felici con bambini belli e beneducati che escono dai negozi di giocattoli? Aggiungiamo, non ci costa niente.
Invece entri nel parcheggio e ti si parano davanti scene raccapriccianti. Macchine impazzite di cui i conducenti evidentemente hanno perso il controllo ore prima, gente che urla, che litiga, colpi di clacson.. Hai un attimo di disattenzione dovuta alle scene di violenza che ti si parano davanti e di colpo una macchina esce da non si sa dove e per poco non ti rifà la fiancata. A quel punto scappi per portare  in salvo la carrozzeria e trovi miracolosamente un posto, strettissimo, talmente lontano dall’entrata che avresti fatto prima a venire a piedi da casa tua. Ti avvii all’entrata e ti insospettisci nel vedere Caronte davante alle porte scorrevoli. La gente ovviamente, dopo l’esperienza del parcheggio entra già incazzata nera. Li vedi proprio, scuri in volto. Un po’ forse anche perché devono ancora comprare regali e fare la spesa per gente che detestano, tipo suocere o cognate.
Abbandoni ormai il progetto di “un giro di shopping” per il più realistico “piano operativo-strategico militare brevettato dai Navy Seals”. Fortunatamente nell’organizzazione di raid acquisterecci non ti batte nessuno.. una volta ho fatto il giro di 4 negozi di vestiti in 7 minuti e mezzo! Dovevo solo dare un’occhiata a novità ed eventuali saldi.. però lo stesso, massimo rispetto a me! Cominci allora a pensare al percorso che devi fare per vedere le cose di cui hai bisogno: reparto hi-tech: macchine fotografiche, lettori mp3, varie ed eventuali vicino alle casse; profumeria: confezioni regalo, trucchi e prodotti indispensabili per la sottoscritta per poter essere vagamente presentabile alle varie cene, più varie ed eventuali alle vicino alle casse; libreria: libri fotografici, di cucina, romanzi tipo Kinsella o Weisberger, più varie eventuali novità vicini alle casse. Sapete, ho letto che nei negozi non dispongono la roba a caso. Vicino alle casse generalmente mettono stupidaggini galattiche per far presa sui bambini, tipo come fanno con gli ovetti Kinder. Mi sembra che funzioni in pieno!;-)
Detta così sembra quasi facile ma il percorso è pieno di insidie. Gente che cammina a velocità da podista e per poco non ti travolge, gente che invece cammina a passo da lumaca e ostruisce tutti i reparti, bambini che urlano, fanno i capricci, emettono indistinti suoni di chiaro carattere lamentoso, corrono per finire sempre a schiantarsi contro le tue gambe e di sottofondo continua ad esserci questa stupida musica natalizia che, se all’inizio ti predisponeva all’acquisto di regali e all'amore verso il prossimo, adesso ti irrita da morire e potrebbe portarti a compiere una strage. E Dio non voglia che tu sia indecisa e abbia bisogno di un consiglio... Dimenticate commesse e venditori. Sono pochi e ogni tanto ne vedi qualcuno correre qua e là alla velocità di Edward Cullen. Se incroci il loro sguardo vedrai che negli occhi hanno i cerchi concentrici di Sir Biss. Perché se tu non ce la fai più dopo un’ora, un’ora e mezza, pensa a fare un turno intero! Con i due che andavano a passo di lumaca che ti chiedono le caratteristiche di un computer!!!
Alla fine esci, distrutta. E devi ancora fare la spesa. E si sa che nei supermercati è peggio che nei negozi, forse per l’alta concentrazione di popolazione femminile. L’idea ovviamente non ti sorride. Non ti sorride affatto. Sei ancora spaventata dall’isteria e dall’aggressività che sembrano aver contagiato tutti all’interno di quel centro commerciale proprio come fecero con Jack Nicholson nell’albergo di Shining. Avrai bisogno di un piano tattico molto più raffinato per la spesa. Ma tanto hai tempo per pensarci, la macchina è parcheggiata a 2 km di distanza!