lunedì 12 marzo 2012

La fiera delle ipocrisie


Non so se ve ne siete accorti ma una decina di giorni fa è scomparso Lucio Dalla. No, ve lo dico nel caso abbiate vissuto in un eremo e vi siate persi la notizia, gli approfondimenti sulla notizia, gli speciali, i cofanetti collector e soprattutto l’omaggio resogli da Albano, uno dei momenti più bassi della musica italiana.
Insomma, ora anche Lucio Dalla fa parte dell’Olimpo degli artisti che prima venivano allegramente cazzeggiati e ora, per il solo fatto di non essere più tra noi, sono divinità assolute. Solo il giorno prima quel pagliaccio fattone di Morgan lo sbeffeggiava per via della sua partecipazione a Sanremo. Il giorno dopo è iniziato la stracciaggio di vesti generale.
Vi dico come la penso io. Che poi è come la pensavo anche il 29 febbraio, il day-before. A me Dalla come cantante non è mai piaciuto un granché. A casa mia nessuno ha mai comprato un suo disco. Ha fatto delle belle canzoni, è vero, e la mia preferita è abbastanza scontatamente 4 Marzo 1943, ma in famiglia abbiamo sempre ascoltato la versione Equipe '84/Maurizio Vandelli, per dire... Ho sempre trovato che fosse un personaggio un po’ inquietante, vuoi per la faccia, vuoi per il look e i berrettini in stile er ‘monnezza. Ah e sì, la canzone con Pierdavide Carone faceva proprio schifo! Un pò anche per la partecipazione di Pierdavide Carone... Detto questo ci sono rimasta malissimo quando ho avuto la notizia. All’inizio, siccome l'avevo appresa tramite internet, pensavo addirittura potesse essere una bufala! Insomma fino a 3 giorni fa era lì a Sanremo che si lamentava della giuria demoscopica e adesso non c’è più? E questo ti fa riflettere.. una sera sei in Svizzera che fai un concerto e la mattina dopo ti svegli e tac, sei morto. Beh tecnicamente se sei morto non ti svegli, ma insomma avete capito!
Poi domenica, in un nevrotico giro di zapping pre-partita, mia sorella ed io cadiamo sull’arena di Gilettiana matrice. C'è Eleonora Giorgi che parla di qualcosa, poi l’ennesimo frammento di Borotalco (che però è uno dei miei film preferiti!), poi si rientra in studio, Eleonora Giorgi ripete esattamente la stessa cosa che aveva detto prima e lì, succede. Una signora non meglio identificata, esponente di questa razza geneticamente modificata detta “pubblico parlante” inizia un discorso al limite della comprensione linguistica farfugliando prima che odiava gli applausi durante i funerali, poi che bisogna concentrarsi sulla morte del Dalla uomo, più che del Dalla cantante e poi conclude dicendo che il Dalla uomo aveva fatto una precisa scelta affettiva e.. perché non se ne parla?
La Giorgi, spiazzata, comincia a dire che lui le sue scelte le ha sempre tenute private e quindi era inutile parlarne!, il Giletti-furioso la interrompe per inveire sulla signora dicendo sostanzialmente che aveva perso un’occasione per stare zitta, e che gli sembrava di cattivo gusto parlarne proprio il giorno del funerale.
Anche la più ingenua delle bionde ad un certo punto connette il polo positivo e il polo negativo e quindi ad alta voce esprimo un interrogativo: “Ma che, Lucio Dalla era gay?”
Poi fortunatamente giorni dopo, da Vespa, Franco Grillini, l’uomo che più di ogni altro nuoce alla causa omosessuale mondiale, ha dissipato ogni dubbio sbraitando che non era possibile che nessuno parlasse della cosa che, secondo lui, era la più importante in assoluto. Ed ora è di dominio pubblico.
Ora quello che io mi chiedo, visto lo scatto di Giletti, è questo: perché gli sembrava così di cattivo gusto che se ne parlasse? In un mondo in cui Platinette ha fatto la sua fortuna vestendosi da donna, Cecchi Paone si fa fotografare mano per mano con giovani modelli ventenni e tenta di “convertire” alla sua chiesa tutti quelli che incontra negli studi televisivi della D’Urso, dopo che Tiziano Ferro ci dice che è dell’altra sponda del fiume quando deve vendere il suo libro, che è innamorato quando deve vendere il suo singolo, che è pronto ad avere figli quando deve vendere il suo album (e secondo me scrive qualcosa sulla sua vita sentimentale anche negli annunci su Ebay quando deve vendere la sua auto usata), siamo qui a zittire chi dice che Lucio Dalla aveva un fidanzato? Allora mi prendi in giro! Perché facciamo due calcoli.. se tu censuri questa cosa è perché implicitamente la consideri denigratoria. E se consideri una cosa denigratoria è perché evidentemente la reputi negativa in sé. Quando è morto Ugo Tognazzi il fatto che avesse svariate decine di donne, tra mogli e fidanzate non era certo una cosa disdicevole da riportare.. Il punto è che a parole sono tutti liberali, tutti democratici ma poi nei fatti basta una casalinga di Voghera per mandare in crisi il sistema.
Viviamo in un mondo ipocrita. Un mondo in cui bisogna misurare il linguaggio perché la metà dei termini sono politicamente scorretti, in cui non puoi fare battute praticamente su niente e su nessuno, tranne bionde, carabinieri e Silvio Berlusconi! Un mondo in cui già dire apertamente che sopporti Tiziano Ferro mette tutti sul chi va là! Valuti se sia il caso di esprimerti perché  potresti sembrare omofobo! Stile caccia alle streghe.. A me Ferro non piace perché mi sembra un musicista mediocre e il Cielo solo sa quanti musicisti mediocri ci siano già in circolazione. Poi, detto questo, faccia quello che vuole, basta che non me lo notifichi. Non voglio sapere i dettagli della vita sentimentale delle mie amiche, figuriamoci della sua!
Però questo imbarazzo sulla vicenda di Dalla mi sembra incredibile. Quello sì, di cattivo gusto. Il fatto che Marco Alemanno debba essere sempre chiamato il suo “amico”, che si bofonchi sempre parlando di lui e delle questioni ereditarie è a dir poco allucinante. Scusate, sarà stato il suo fidanzato, il suo amante, il suo compagno! Okay sono tutti nomi brutti, ma quello a prescindere! Amante è squallido e compagno ha una connotazione comunista.. Ma tant’è, trovate un accordo! Una convenzione. Invece no, nei salotti TV sono tutti circospetti, dicono e non dicono, fanno intuire..
Per carità, io non sono una super progressista. Anzi. Ho un animo conservatore. Anarchica per insofferenza ma reazionaria sui contenuti. Malgrado ciò però il mio pensiero è stato semplicemente questo: alla fine se Lucio Dalla era gay.. che ce ne frega a noi! Ci ha mai rotto le balle? No. L’abbiamo mai visto dare consigli di “stile” dalla Toffanin? No! Urla alla gente "Ma come ti vesti?" meritandosi la risposta "Ma come ti vesti tu, scusa?!?!"? Nope! Ha mai fatto la copertina di Vanity Fair raccontandoci i dettagli della sua vita amorosa? Nemmeno!!! 100 punti a suo favore, allora. Ha cantato e basta. Un cantante... che canta? Ma pensa te!

Misteri misteriosi oggi qui a Kazzenger..

18 commenti:

  1. Parole sante!!la tv ci propina spettacoli indecenti di qualsiasi genere come se tutto fosse normale e permesso e poi cose normali come queste le censura!!!E' morto un noto cantautore italiano:ricordiamo le sue canzoni,della sua vita privata, del suo testamento ecc non me ne può fregar de meno!!Era un uomo e come ogni uomo amava, chi e come a noi non deve interessare!!!
    bacii

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    1. Infatti! A me non piacerebbe che venissero spiattellati tutti i fatti miei in televisione!! ...brivido lungo la schiena al solo pensiero...;)

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  2. ti sostengo su tutta la linea!

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  3. hai detto bene: un cantante che canta e basta. Magari ce ne fossero di più! Comunque che Dalla fosse gay, pure io che non sono fan, l'ho sempre saputo... da quando era diventato argomento di cui non parlare?

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    1. Ma io invece non lo sapevo! Avevo sentito voci di corridoio ma pensavo fossero illazioni!! Biancaneveeeee.. sveglia!!:)

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  4. c'è molta ipocrisia, soprattutto concedergli il funerale in chiesa solo perchè non ha sbandierato la sua omosessualità mentre il funerale è stato engatoa chi apertamente mostrava un'opinione differente dalla chiesa (vedi Welby). A parole c'è molta tolleranza ma nei fatti ce nè ben poca

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    1. Hai ragione! Il particolare del funerale in Chiesa mi era sfuggito...

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  5. Sai, credo che in parte tu abbia ragione (mi viene in mente la figuraccia di Morandi sul palco dell'Ariston)...e in parte invece credo che su questa vicenda era necessario un po' più di silenzio e meno chiacchiere, ma si sa, la televisione e la stampa vivono per il gossip.
    Se una persona, da viva, ha desiderato mantenere la riservatezza e ci è riuscita, perché denigrarla dopo la morte? Mi chiedo questo.
    In ogni modo, mi è piaciuto il tuo intervento, ben scritto e articolato. Punto di vista di tutto rispetto!
    Mi sono aggiunta ai tuoi lettori fissi e su Bloglovin' :)
    Buona giornata!

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    1. No ma tu hai ragione! Solo che mi chiedo.. perché tutti fanno i liberal a parole e poi dire che Dalla era gay è considerata una cosa "denigratoria"?
      Comunque anche secondo me si poteva glissare.. Ci si lamentava che a Sanremo si parlava solo di gossip e farfalle e non abbastanza di musica ma poi la volta che si parla di musica.. sitira fuori il gossip!!
      Verrò a fare un giro nel tuo blog!!!:)

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  6. Sono d'accordo su tutta la linea. Il problema è che noi poveri e sciagurati umani abbiamo sempre voglia di farci una padellata di cavoli altrui, "E questo sta con quello e bla bla bla bla". Ma secondo me il problema di fondo è questo: l'omosessualità viene ancora vista come un qualcosa di fuori dall'ordinario, qualcosa di talmente stravagante da fare servizi televisivi e quant'altro.
    Parliamoci chiaramente: hai mai visto qualcuno fare coming out dicendo "Eh, si, sono etero"??
    Allora perchè deve esistere questa distinzione??
    E poi ti adoro: oltre ad odiare Brad & Angelina non sopporti neanche Tiziano Ferro??
    ...E poi Kazzenger??? Ho trovato forse un'altra fan di Crozza??
    P.S. Non c'entra niente, ma io adoro Giuliasofia!!!

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    1. Vorrei abbracciarti in questo momento!!!
      A parte che io in generale sopporto molta poca gente.. Ma Angelina Jolie proprio non la reggo!!! So che mi rendo impopolare perché tutti la venerano ma...no!!!
      Ma sei una fan di Crozza?!?! Sai che ho cercato di convertire tutte le mie amiche senza successo?!?! Sono un'incompresa!!! Io amo il corazziere uno, il pescatore di granchi, Marchionne ma soprattutto.........Giulia Sofia!!!
      Tempo fa una mia amica che ha un'azienda agricola ha fatto una serata di presentazione del suo spumante.. io sognavo di entrare tutta in tiro già sbronza urlando "spumantata!!!!!!!!!!!!!" Purtroppo finora solo mio padre e mia sorella coglievano il riferimento... Ora so che non sono sola!!!!!

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    2. Ti adoro!!! Credevo di essere un'incompresa!!!Pensa che ho chiamato la mia gatta Giulia Sofia!! E poi vogliamo parlare di quando imita Bersani e fa le metafore???
      Comunque, in onore dell'imitazione di Montezemolo, a volte, quando sono proprio presa bene mi metto a gridare "Ci vuole SPIRITO!!!".

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    3. Beh e hai visto quando ha fatto Matteo Renzi col vice sindaco Teddy?
      Anch'io per darmi la carica ogni tanto mi dico "Ci vuole SPIRITO!!!"!!! E a volte parto anche con "bisogna guardare al volano dell'economia, ai nostri figli, ai figli dei nostri figli..."
      E massima stima per aver chiamato la tua gatta Giulia Sofia!!!!!:)

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  7. grazie mille! :)

    Comunque è vero! C'è davvero tanta ipocrisia, ed ogni volta che muore un'artista è la stessa storia ;\

    bisous xxx

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    1. E la stessa polemica come quella della sottoscritta...;)

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